

Cosa sono i sensori di parcheggio?
Questi dispositivi danno una percezione della distanza che c'è tra il veicolo e gli ostacoli ad esso vicini.
Come funzionano?
I sensori di parcheggio, utilizzano un sistema di onde ultrasoniche o elettromagnetiche che permettono di avere la percezione di quale sia la distanza dagli oggetti circostanti. Si applicano ai paraurti nella maggior parte dei casi ma possono anche essere applicati al porta targa.
Vengono supportati anche da un segnale visivo ed uno acustico, in alcuni casi anche solo da uno di questi.
Come mi segnala la vicinanza all'ostacolo?
Mediante il segnale visivo e quello acustico, i sensori comunicano la distanza dagli oggetti.
Il segnale visivo propone una figura con varie tacchette o pallini, su uno o più display, appositamente istallato. Il segnale acustico invece aumenta l'intermittenza all'avvicinarsi dell'ostacolo.
Ci sono differenti tipi di Sensori di parcheggio?
Come descritto sopra esistono differenti tipi di sensori. Oltre alla differenza tra sensori ad ultrasuoni ed elettromagnetici, ci sono anche quelli normali dove si applicano fori al paraurti, quelli adesivi che si aggiungono al paraurti normale, quelli a fascia adesiva che si inseriscono sotto il paraurti così da renderlo praticamente invisibile.
Esiste inoltre il modello portatarga, dove i sensori sono posti sotto la targa.
Esiste anche una versione dove il display di segnalazione è presente sia davanti che al lunotto.